mercoledì 16 febbraio 2011

Di solo amore

Solo per te
canto in silenzio
suono senza strade
musica d'alba
rispecchia il tramonto
al riflettere del sole
addormenta gli attimi
mentre restiamo abbracciati
Veder le guance arrossire
al solo sguardo
e spingere il petto in fuori
fino a non respirare
Donando fiato ai sensi
regalando soffi agli sguardi
senza un perché né maree
Sognando di non perdere nulla
Di bruciare ogni fiamma
consumare fino all'ultimo istante
quel tocco delle nostre mani calde, 
infreddolite dal cuore
che par senza reazione
ma muore dall'esplodere
intorno a se

Il risveglio delle foglie

Il desiderio di essere più vicini
di quanto la strada non permetta. 
L'amore è un fiore che cattura,
con il suo profumo,
i sensi dell'uomo, e confonde
i suoi sogni fino all'impossibile.
Ci sono fiori che temprano l'egoismo
altri che infatuano
rendendo l'immaginario, 
il presente in cui la vittima,
vuota e nuda, 
nuota senza sapere di essere imprigionato
in un acquario fatto di gocce palpabili come l'aria.
Nel perduto amore dei sensi
non esistono cartelli da rispettare
etichette da leggere o armi che feriscano
perché tutto tange
come vento inerme alle reti da pesca
Non hai scampo se non svegliarti
di soprassalto
in un mondo che non accetta
i colori di una semplice rosa.


Destruction of the Army of Sennacherib

Destruction of the Army of Sennacherib
Sennacherib, in lingua accadica " Sin (Il Dio della Luna) ha preso mio fratello al mio posto" . Dal secondo Libro dei Re, Cap. 19: "..in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri 185.000 uomini."