In questo periodo tra film e stati d'umore altalenanti mi è capitato di incontrare alcuni aforismi che mi hanno colpito nel profondo, forse proprio a causa di come mi sento e di quello che il mio essere sta passando. E' buffo che dallo stato d'animo dipenda molto quello che ascolti in termini di musica e vedi in termini di film (e anime nel mio caso). E attenzione: non sempre la cosa è voluta, o almeno non consciamente intendiamoci. A me per esempio capita spesso, e sottolineo spesso, che siano le canzoni che ascolto o i film che vedo a dirmi come mi sento e come sto. La cosa è assurda perchè nel momento pensi anche ad un qualche tipo di veggenza. Tipo: in un lasso di tempo non precisato, ad esempio una settimana, ti capita di ascoltare una canzone che ti piace la quale nel testo parla di problemi d'amore e del fatto che magari la tua ragazza ti voglia lasciare. Lì non ci stai molto a pensare e ascolti la canzone per quello che è. E se poi la tua ragazza ti lascia per davvero?? Non penseresti anche tu a una qualche forma di destino pazzo e meschino magari?? Purtroppo la risposta è molto meno felice di questa: la risposta sei tu e quelle bende che porti sugli occhi. Vabbè oggi non entriamo in quest'altro argomento. Dicevo...ecco mi è capitato, si, di poter leggere e sentire queste belle parole in questi giorni e, non lo so, mi è venuta una gran voglia di diffonderle tra gli amici e adesso anche con voi.
Una in particolare mi ha veramente destato ed è stata scritta da Alexander Pope:
“Come è felice il destino dell’incolpevole vestale, dimentica del mondo, dal mondo dimenticata. Infinita letizia della mente candida, accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.”
Bellissima...soprattutto all'interno del contesto in cui l'ho sentita recitare. Finalmente, dopo tanto tempo, avevo deciso di vedere un film che avevo sempre voluto vedere: "Eternal Sunshine Of The Spotless Mind" stupidamente tradotto in italiano in "Se mi lasci ti cancello" con Jim Carrey (bravo anche nei ruoli seri devo dire). Il titolo originale del film è proprio un pezzo della frase sopra-citata di Alexander Pope, in lingua originale. Dicevo "stupidamente tradotto" il titolo, perchè il film è molto più bello e profondo di quanto il titolo italiano non faccia trasparire. Guardando la quantità di parole che ho scritto penso sia meglio terminare qui con le mie divulgazioni malate e lasciarvi con un'altra citazione sempre del nostro Alex:
"Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti."
.....
(Sinceramente ho letto alcuni degli aforismi di questo poeta e devo dire che molti li conoscevo ma non pensavo fossero sue parole ecco...anche perchè non conoscevo affatto neanche lui:-)
sabato 30 giugno 2007
#Begin
Esperienza nuova questa per me. Non mi sono mai avvicinato ad un blog o ad una chat o a qualsiasi altra cosa del genere perchè non interessato. Per meglio dire non ne riuscivo a comprendere il motivo o l'utilizzo, il fine e l'aiuto o meno che mi potesse dare scrivere parole che poi altri avrebbero letto e magari condiviso, e magari anche no. Oggi nella mia condizione di instabilità mentale, durante la quale tutte le valvole del mio cervello sembrano caldaie a pressione, e il mio essere unico in quanto persona che ha proprie idee e pensieri ha deciso finalmente di uscire fuori da quel guscio che lo teneva protetto come fa un uovo per il suo pulcino, la voglia di conoscere, di espandersi e di non riuscire più a controllare la vastità del mare e del cielo che riesco ad avvertire, hanno aperto la mia mente anche a questa possibilità. Insomma se posso scrivere e mettere quello che ho in testa in una manciata di parole perchè no. Dare libero sfogo alla mente è il mio unico obiettivo in questo dato momento, in questo esatto istante (30 giugno 2007 ore 10:36). Ho sempre pensato che le parole siano troppo strette per me e che stiano strette a molti, per non parlare del fatto che molti non capiscono quello che dico e di sicuro ci sarà chi mi prenderà per un matto frustrato, stressato dalla vita. A queste come a tutti dico: pensatela come volete perchè alla fine la verità è sempre solo quella che ognuno di noi si costruisce..e a me come a voi, del resto, non ve ne deve fregare nulla. Penso di terminare qua, per adesso può bastare. Saluto tutti quelli che entreranno in questo pazzo labirinto!
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Destruction of the Army of Sennacherib
Sennacherib, in lingua accadica " Sin (Il Dio della Luna) ha preso mio fratello al mio posto" . Dal secondo Libro dei Re, Cap. 19: "..in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri 185.000 uomini."