sabato 30 giugno 2007

#Citazioni

In questo periodo tra film e stati d'umore altalenanti mi è capitato di incontrare alcuni aforismi che mi hanno colpito nel profondo, forse proprio a causa di come mi sento e di quello che il mio essere sta passando. E' buffo che dallo stato d'animo dipenda molto quello che ascolti in termini di musica e vedi in termini di film (e anime nel mio caso). E attenzione: non sempre la cosa è voluta, o almeno non consciamente intendiamoci. A me per esempio capita spesso, e sottolineo spesso, che siano le canzoni che ascolto o i film che vedo a dirmi come mi sento e come sto. La cosa è assurda perchè nel momento pensi anche ad un qualche tipo di veggenza. Tipo: in un lasso di tempo non precisato, ad esempio una settimana, ti capita di ascoltare una canzone che ti piace la quale nel testo parla di problemi d'amore e del fatto che magari la tua ragazza ti voglia lasciare. Lì non ci stai molto a pensare e ascolti la canzone per quello che è. E se poi la tua ragazza ti lascia per davvero?? Non penseresti anche tu a una qualche forma di destino pazzo e meschino magari?? Purtroppo la risposta è molto meno felice di questa: la risposta sei tu e quelle bende che porti sugli occhi. Vabbè oggi non entriamo in quest'altro argomento. Dicevo...ecco mi è capitato, si, di poter leggere e sentire queste belle parole in questi giorni e, non lo so, mi è venuta una gran voglia di diffonderle tra gli amici e adesso anche con voi.
Una in particolare mi ha veramente destato ed è stata scritta da Alexander Pope:
“Come è felice il destino dell’incolpevole vestale, dimentica del mondo, dal mondo dimenticata. Infinita letizia della mente candida, accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.”
Bellissima...soprattutto all'interno del contesto in cui l'ho sentita recitare. Finalmente, dopo tanto tempo, avevo deciso di vedere un film che avevo sempre voluto vedere: "Eternal Sunshine Of The Spotless Mind" stupidamente tradotto in italiano in "Se mi lasci ti cancello" con Jim Carrey (bravo anche nei ruoli seri devo dire). Il titolo originale del film è proprio un pezzo della frase sopra-citata di Alexander Pope, in lingua originale. Dicevo "stupidamente tradotto" il titolo, perchè il film è molto più bello e profondo di quanto il titolo italiano non faccia trasparire. Guardando la quantità di parole che ho scritto penso sia meglio terminare qui con le mie divulgazioni malate e lasciarvi con un'altra citazione sempre del nostro Alex:
"Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti."
.....
(Sinceramente ho letto alcuni degli aforismi di questo poeta e devo dire che molti li conoscevo ma non pensavo fossero sue parole ecco...anche perchè non conoscevo affatto neanche lui:-)

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Destruction of the Army of Sennacherib

Destruction of the Army of Sennacherib
Sennacherib, in lingua accadica " Sin (Il Dio della Luna) ha preso mio fratello al mio posto" . Dal secondo Libro dei Re, Cap. 19: "..in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri 185.000 uomini."