
Sono tornati i Subsonica con un nuovo album. Lasciandosi alle spalle l'avventura di Terreste (loro precedente disco) ritornano in grande stile con la musica che li ha fatti tanto amare ai fan.
Si chiama "L'eclissi" ed è davvero bello (non fermatevi al primo ascolto!). Certo però sentirli dal vivo è tutt'altra cosa, ve lo assicuro. Se avete l'occasione però, insieme al disco, parte anche un tour dei nostri, non perdetevelo. Io li amo molto: Samuel e Boosta sono mitici e ti trasmettono molta carica. Spero di riuscire ad andare ad uno dei loro concerti (fremo x andarci!!!).
Per adesso mi godo il cd, messo a ripetizione (la mia mente va di volontà propria su questo) e vi lascio il testo di una delle canzoni che in questo momento mi ha preso un pò di più tra le altre.
L'ultima risposta

Forse quel silenzio d'immondizia in cortile
Forse quel destino spento da incatenare
Dentro un giorno sempre uguale
Quelle luci fredde o una corsia d'ospedale.
Via da questi luoghi, via da vecchie paure
Via da questi sguardi e dalla noia volgare
Via dal pregiudizio, gonfio di violenza
Dalle polveri sottili dell'indifferenza.
Come il fiore troppo raro
Di un'intelligenza condannata a sfuggire.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per
Via da chi rinuncia e non ti lascia tentare
Via da chi ti infanga e non rinuncia a mentire
In tutti quei ricatti stesi ad aspettare
Nel dispositivo umano definito amore.
La sconfitta è un'eleganza
Per l'ipocrisia di chi si arrende in partenza.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per

Forse quel silenzio d'immondizia in cortile
Forse quel destino spento da incatenare
Dentro un giorno sempre uguale
Quelle luci fredde o una corsia d'ospedale.
Via da questi luoghi, via da vecchie paure
Via da questi sguardi e dalla noia volgare
Via dal pregiudizio, gonfio di violenza
Dalle polveri sottili dell'indifferenza.
Come il fiore troppo raro
Di un'intelligenza condannata a sfuggire.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per
Via da chi rinuncia e non ti lascia tentare
Via da chi ti infanga e non rinuncia a mentire
In tutti quei ricatti stesi ad aspettare
Nel dispositivo umano definito amore.
La sconfitta è un'eleganza
Per l'ipocrisia di chi si arrende in partenza.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per

2 commenti:
hey angelo...bella la canzone nuova dei subsonica mi piace!ora seguo il tuo consiglio e metto a scaricare il cd!
cmq io Boosta l'ho visto dal vivo qui a siena..ha fatto una serata all'ESSENZA(una discoteca)....zao!!!
Aggiungo ke "Nei Nostri Luoghi" è bellissima..ascoltatevi il cd che è davvero bello anke nei testi...finalmente i subsonica tornano Subsonica :-)
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