Toglimi quest'idea dalla testa.
Falla svanire.
Via.
Rinnego la stessa
perché impossibile.
Non realizzabile.
Inconcreta come l'anima non é
tangibile nell'affannarsi per raggiungerla
Ma sfuggente alla presa della mia mano.
Impercettibile.
Come l'aria respirabile ma non palpabile.
Vorrei che questa notte durasse per sempre.
Come perso nell'indefinibile vuoto non puoi capire dove sei.
Rimanere qui per non comprendere la verità.
Per non pensare e non decidere, non prendere
posizione.
Fermo.
Li.
Non preoccuparsi delle conseguenze.
Ma perché l'amore non può essere solo amore.
Eppure è questo il diniego del cuore alla ragione!
domenica 16 agosto 2009
Ragione al torto del cuore
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Destruction of the Army of Sennacherib
Sennacherib, in lingua accadica " Sin (Il Dio della Luna) ha preso mio fratello al mio posto" . Dal secondo Libro dei Re, Cap. 19: "..in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri 185.000 uomini."
Nessun commento:
Posta un commento