martedì 28 agosto 2007

#Lasciami dove sono

Lasciami andare via. Questo è il mondo in cui vivo, fatto di montagne che si sgretolano se non le stai a guardare, di fiumi che diventano viscosi se li stai a pensare, di un cielo blu che tramonta 50 volte al giorno senza mai sorgere. Se penso a quanto ho sbagliato non riesco a trovarne colpa perché una nebbia fitta le nasconde alla mia vista. E forse non è colpa nostra se l'universo gira in un verso e quello che ci lega è solo un filo invisibile. Non è mai troppo tardi per sentirsi sconfitti ma l'invisibile non può vivere che nell'attimo per poi spegnersi al termine di esso. Quando ho perso io lo so bene ma mi chiedo se ho mai vinto o se la vittoria nell'istante abbia veramente importanza.
Lasciami andare giù. Perché, quanto più è profondo il mio giaciglio, tanto più avrò da scalare e quando toccherò con queste mie mani il cielo, prometto che ti penserò. E chiamerò con il tuo nome l'infinito perché è così che ti vedo. Non venire, lasciami qui. Il tuo posto non è questo e forse neanche il mio, ma dammi il tempo di curare il fiume e di rendere più forti queste montagne mentre me ne starò seduto ad aspettare l'alba che tanto sognavamo. Non stancarti mai di pensarlo e quando tutto sarà finito, lascerò questo posto ai tuoi occhi prima di aggiungere una stella insieme alle altre a riscaldare le nostre notti.

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Destruction of the Army of Sennacherib

Destruction of the Army of Sennacherib
Sennacherib, in lingua accadica " Sin (Il Dio della Luna) ha preso mio fratello al mio posto" . Dal secondo Libro dei Re, Cap. 19: "..in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri 185.000 uomini."