martedì 23 ottobre 2007

#Quanto Ancora Resta


Viene da pensare a quanto sappiamo essere bugiardi con noi stessi, a quanto nascondiamo alle nostre povere teste quello che farebbe traboccare un vaso già stracolmo d'acqua.
Riesco persino a vedere le colpe ben distribuite sulle due rive del fiume: ma nulla può smuoverci da quella rugiada che tanto ci culla con il suo corso.
Rido. Rido di me, e rido di tutti, quando si prende in mano un sasso e lo si pensa pietra, mentre è soltanto polvere.
Dipingersi la mano di colori che poi, lavate, vanno via.
Come far cadere barattoli di colori monocromatici su una tela già finita. Insisti su qualcosa che, se pur chiaro, i tuoi occhi non sono abituati a fissare.
Viene da pensare a perché vogliamo costruire qualcosa che di complicato non ha nulla se non le roccaforti e le armi che solo noi immaginiamo.

"Ma perché dobbiamo fare finta di essere forti"


1 commento:

Anonimo ha detto...

mmmmmmmmmm,non c'è bisogno di commento!!tvb


Destruction of the Army of Sennacherib

Destruction of the Army of Sennacherib
Sennacherib, in lingua accadica " Sin (Il Dio della Luna) ha preso mio fratello al mio posto" . Dal secondo Libro dei Re, Cap. 19: "..in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri 185.000 uomini."