giovedì 4 ottobre 2007

#VeNere


Eri me non eri in te e con me ti porterò,
se poi guardo oltre l‘attesa ti sopporterò.

Grida amore la tua scena e pende su di me
un apostrofo di spine che mi avvolgerà.

Eccoti, sempre lucida,
quasi ipnotica sembri venere
eccomi, tramortiscimi,
non parlare se mi vuoi vendere.

Ero te ma non in te, per questo perderò
più di quello che ho vissuto,
tanto o forse no.

Blandamente mi compiaccio della mia bontà,
fingo, piango ma il tuo fango mi soffocherà.

Eccoti, sempre lucida,
quasi ipnotica sembri venere
eccomi, tramortiscimi,
non parlare se mi vuoi vender
e



Deasonika from "Piccoli dettagli al buio"


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Destruction of the Army of Sennacherib

Destruction of the Army of Sennacherib
Sennacherib, in lingua accadica " Sin (Il Dio della Luna) ha preso mio fratello al mio posto" . Dal secondo Libro dei Re, Cap. 19: "..in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri 185.000 uomini."