sabato 14 luglio 2007

#Musica in pensieri

Ho appena finito di ascoltare per la seconda volta l'album d'esordio di Micol Barsanti, "La Chiave Del Sole" e sono rimasto davvero contento dalle canzoni e dai suoi testi. Anche se, come per ogni album o artista che si ascolti nella maggior parte dei casi con un automatismo che è diventato con gli anni un pregio di fabbrica e un etichetta da seguire se si vuole vendere e uscire in fretta con la propria musica dai muri di casa propria, ad ogni avanzamento di traccia la qualità dei pezzi si va via via abbassando. Premetto che forse, in questo periodo, un pò per puro caso o se vogliamo chiamarla sfiga o fortuna a seconda dei punti di vista, un pò perchè sto iniziando a pensare che forse sono anche io che me le vado a cercare e vedo quel particolare segno in ogni cosa che vedo o ascolto, per commentare questo album non sono la persona più adatta, anzi quasi di parte. Comunque non scrivo qui per questo. Ed eccomi saltare sull'ennesimo treno che mi passa davanti per chissà quale destinazione, guidato dal puro istinto del momento, trascinato dalla furia del mare al largo da dove posso vedere più da vicino il tramonto.

Riporto alcune parole di "Vacanza", terza traccia del cd, che dice:

"Ei vacanza hai già preso il caffè
E' quasi l'una io lo dico per te
Ah..hai fatto tardi capisco la festa
Hai incontrato una gatta ricordi appena com'è

Ei vacanza ci sono anche altri argomenti
Noi siam pesci in un acquario pazzesco
La vita vale il rischio non è la scelta dei jeans
La conquista è una farsa quando è fine a se stessa

Non mi abituo all'inerzia
Cerco sempre i perchè
Una doccia di rabbia
Mi ha svegliata da te

Ei vacanza non vai più a scuola da un pezzo
Mamma stira e vivi ancora di lei
Cosa stai aspettando una svolta di che
Ingrana la marcia muovi l'uomo che è in te

Ei vacanza parli etilico e troppo
Se hai talento materializza le idee
Oggi dico tutto mi è venuto così
Ristagnare mi annoia esco subito ciao"

Micol Barsanti - La Chiave Del Cuore (2007)

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Destruction of the Army of Sennacherib

Destruction of the Army of Sennacherib
Sennacherib, in lingua accadica " Sin (Il Dio della Luna) ha preso mio fratello al mio posto" . Dal secondo Libro dei Re, Cap. 19: "..in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri 185.000 uomini."